venerdì 12 settembre 2014

"Uno Splendido disastro", "Il mio disastro sei tu e " Un disastro è per sempre" di Jamie McGuire.

Io ero l'unico aspetto ignoto, imprevedibile, della sua vita:
 ero la variabile che non poteva controllare

Abby si è appena trasferita con la sua amica America in un nuovo College ed insieme cercano di vivere serenamente, cercando di lasciarsi la vecchia vita alle spalle. Quando Travis Maddox irromperà col suo modo arrogante e strafottente a stravolgere un già fragile equilibrio, ecco che Abby dovrà con tutta se stessa affidarsi ciecamente alle sue forze per non abbandonare la strada che faticosamente ha costruito. Ma sarà affascinata (guarda un po') da questo bullo dal cuore tenero che tra incontri clandestini, risse continue al college, sfuriate di rabbia, corse in moto, bevute fino a perdere i sensi e sesso sfrenato la farà innamorare. Saranno l'uno la rovina dell'altra, l'uno la guarigione dell'altra. Saranno due adolescenti che si rincorrono e si ritrovano, che si amano e poi si odiano e poi di nuovo si ritrovano insieme...

Il Secondo libro "Il mio disastro sei tu" in realtà è la stessa storia raccontata dal punto di vista maschile, cioè di Travis Maddox, fino all'epilogo finale. Non mi dilungo. E' sto interessante solo l'ultimo capitolo e con interessante intendo dire che ha aggiunto solo una novità: l'autrice ha fatto raccontare a Travis la sua vita undici anni dopo il suo matrimonio con Abby, sbrigandosi in tre pagine a fargli ammazzare una banda di mafiosi, sgominare un furfante, prendere un aereo, mettere a nanna i figli, abbracciare la moglie e farci l'amore dopo avere preso una scarica di cazzotti.

Il Terzo libro "Un disastro è per sempre" si dilunga sulla lunga notte che Abby e Trav hanno passato a Las Vegas per sposarsi, ed anche qua permettetemi di dirlo, l'autrice poteva risparmiarcelo.

Se dovessi consigliare questi tre libri non lo farei di sicuro, Non sono una patita del genere adolescenzial-amoroso alla Federico Moccia, e posso dirlo con cognizione di causa perchè ho letto i suoi libri, li ho finiti e mi sono rimasti appiccicati addosso in modo fastidioso. Io sono una più da storie familiari alla Mazzantini o Ferrante, tuttalpiù. Ho letto D'Avenia ed ho pianto, perchè il dramma dell'adolescente era intessuto di umanità e voglia di crescere, c'erano uomini e donne che volevano emergere in qualche modo, e dietro genitori, insegnanti, amici la cui presenza era significativa. 
In questo romanzo io non ho trovato niente di tutto ciò. 
Ci sono due protagonisti, Abby e Trav, che non fanno che ubriacarsi (Gin, wisky, rum), correre in moto, in auto, spaccare tutto, spaccare facce, offendere, arrabbiarsi sempre e comunque. Non trovano nel dialogo e nella chiarezza uno sfogo coerente ad un atteggiamento in qualche modo maturo. Insomma ho trovato due personaggi davvero agghiaccianti nella loro mediocrità. Mi è sembrato di vedere un cocktail della serie The OC di qualche anno fa, di Step Di Tre metri sopra il cielo, di Bling Ring e chi più ne ha più ne metta. Non credo di aver mai cassato un'autrice in questo modo, ma sopratutto perchè ho perso del tempo a finire tutti e tre i libri seppur veloci e brevi. Me lo sono auto imposto. A costo di addormentarmici sopra. 
Non c'è altro da aggiungere. Se siete giovanissimi ed avete voglia di un amorazzo avventuroso tra risse, ti voglio non ti voglio, non ti dico ma dovresti capire, e l'ovvietà del turbolento amore per il tatuato intelligente col massimo dei voti che si ficca sempre nei casini, allora questo gioiello fa per voi. 
Altrimenti lasciate stare e continuate a cercare un Libro che davvero vi faccia battere il cuore.
Adry.

2 commenti:

  1. Io ho letto il primo e mi e' bastato.
    Per me non solo e' pessima letteratura,e soldi buttati,ma è un messaggio pericoloso e fuorviante proprio per le giovanissime.
    Un tipo come Travis non è certo un esempio di intelligenza,equilibrio mentale e modi educati.
    In quanto ad Abby se fosse mia figlia l'avrei già mandata in terapia.
    Non è la prima volta purtroppo che un romanzo stupido ha un successo immeritato.

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    1. Quello che non capisco è questo: il mercato editoriale è davvero così messo male da dovere mettere in commercio, ed addirittura pensare di farci un film, un libro con una storia del genere? Che poi diciamocelo francamente, è solo una scopiazzatura di molti brutti telefilm ed una trama a dir poco originale. Il tutto corredato da matrimonio finale a Las Vegas con finto Elvis?! Due diciannovenne sbandati che non sanno che farne delle proprie vite e che decidono di sposarsi...l'autrice ha toccato il peggiore dei cliché.
      Grazie del tuo contributo. A presto!

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