sabato 4 marzo 2017

I fatti di Vigevano. Che vergogna.

tratta da Pinterest. From Brittanickel
Sono una mamma perfetta? Nemmeno per sogno. Una moglie esemplare? Manco quello. Ho difetti e limiti come tutti. Ma una cosa su di me la so: vigilo ed ho sempre vigilato. Lascio le mie figlie libere di crescere, ma il guinzaglio, se così si può chiamare, è di quelli retrattili.  Tu sgarri,  io ti riacchiappo. Tu cadi, ti aiuto a rialzati.  Tu ti  fai male, ti curo. Fai 'na cazzata ti mazzuolo. Essere genitori che Fanno Crescere, non vuol dire essere genitori che Lasciano crescere. La privacy a 8/9/11/13/15 anni non esiste. Ameno che tu non stia scorreggiando amabilmente nel bagno, o non ti stia scaccolando di nascosto. Tutto il resto mi appartiene fino a che so che sarai in grado di rialzarti,  curarti, e mazzolarti da solo. Visto che ai Miei tempi il massimo che potevamo fare sull'autobus al ritorno da scuola era prendere a manate il malcapitato di turno (e sapevi già che il giorno dopo sarebbe toccato a te), e che se i nostri genitori lo avessero scoperto ci avrebbero dato uno scapaccione che ti avrebbe rimbalzato la faccia nella minestra, sono consapevole che ora i tempi siano più veloci e un pelino più schizofrenici.  Ma questo non toglie che dobbiamo comunque stare all'erta. Se davvero vogliamo essere genitori moderni, dovremmo riuscire ad essere più severi ed attenti. Più autorevoli e meno autoritari. Più genitori e meno amici. Meno attaccati ai social, ma capaci di smanettare come i nostri figli. I social ed internet sono grandi risorse, ma il loro uso deve essere insegnato perché se il futuro dei nostri figli è digitalizzato ormai, è importante non lasciare un'arma così potente incustodita. È come dire che il coltello è pericoloso. È l'uso che se ne fa che lo rende pericoloso, per sé e per gli altri. Quindi scusate se mi schifo di fronte a quanto commesso da quegli adolescenti a Vigevano, e molto più mi ripugnano i genitori che difendono a spada tratta quei delinquenti di figli che hanno sbeffeggiato ragazzi indifesi, commesso violenze e danneggiato treni. 
Ai miei tempi nel mio paese i ragazzi indifesi erano diversi, ed ancora oggi che sono uomini vengono difesi dalla comunità! Non vengono appesi nudi e violentati con oggetti. Al mio paese tutt'alpiú si scriveva "Marco stronzo" o "I love you" sulle panchine del parco. E se tua madre riconosceva la calligrafia erano i vigili che la in seguivano per impedirle di darti le mazzate. Ma tanto lei era più veloce, e se tanto tanto lo diceva al babbo...la sera potevi anche nasconderti in Guatemala...Lui ti chiappava e ti roteava tipo tagadà. 
Allora, crediamo ancora che i nostri siano stati pessimi genitori? Forse erano più pratici e meno sentimentali. Forse una carezza in più ci sarebbe piaciuta. Ma pensare a ciò che mancava a noi non dovrebbe essere una scusa per migliorare quello che di positivo loro ci hanno trasmesso? 
Vigilate gente...vigilate! E proviamo a metterci Noi in discussione, e riprendiamo le redini di una genitorialità che nel 2017 sembra appannaggio di pochi.




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